Sarò breve e coincisa:
SONO TEMPI DURI.
Ma non intendo la crisi, lo stipendio ancora decurtato ecc ecc....
I tempi duri sono iniziati quando sono rientrata al lavoro.
Perchè da quel preciso giorno mia figlia ha deciso di ammalarsi.
Non ha avuto niente in dieci mesi. In barba a chi dice che portarla fuori con la neve fa male. A chi dice che senza il latte materno si prendono di tutto.
NIENTE.
Il primo giorno di lavoro invece mia figlia era a casa.
E io fortunatamente avevo trovato qualcuno che potesse stare con lei.
Visto che non fa bello stare a casa il primo giorno dopo quattordici mesi. Visto anche che cambi ufficio.
Meh.
Tosse, raffreddore, febbre.
Antibiotico
Mentre i giorni passano.
Ritorno all'asilo.
Tosse.
Febbre.
Febbre.
Tosse.
Crisi respiratoria.
Ospedale.
Questo è stato il crescendo.
Ed eccomi qua oggi. A casa. Per il mio turno con la malata.
Perchè sta meglio dopo la corsa in ospedale, il nuovo antibiotico, il cortisone e l'aerosol.
Ma deve stare in clausura DUE SETTIMANE.
Roba che per una madre che lavora senza parenti prossimi nel raggio di 150km sentire "La tenga a casa due settimane" è peggio che sentirsi dire "Da domani lavori 18 ore al giorno a metà stipendio".
Credo di essere sbiancata. Poi ho assunto la faccia a urlo di Munch.
Ho guardato Lui.... e lui che ha visto il terrore nei miei occhi mi ha detto "Coraggio.. in qualche modo faremo...."
E un attimo dopo il terrore è cresciuto, quando ho realizzato MIA MADRE.
Fortuna che mia madre non trova nessuno che la sostituisca al lavoro, e quindi i turni comprendono me, il papà, la nonna paterna, la madrinacugina e il nonno materno.
Oggi quindi posso dedicarmi al blog.... vi tedio un po' con le mie disavventure.
Come ad esempio, come abbiamo dormito un'ora sola l'altra notte.
Un colpo di tosse ogni 4 secondi. Un'onda di vomito nel letto a mezzanotte.
Da guinnes dei primati.
E la rassegnazione di ieri sera.
"Amore, io domani sto a casa... quindi... vai a dormire in cameretta, che dormo io con lei".
Un monumento mi faranno.
E invece è andata bene. Dopo un inizio tragico è andata bene. Abbiamo dormito. Io e lei.
Anzi io lei e altri 4 o 5 personaggi.
Si perchè chi non ha figli forse non lo sa ma dormire con un nano significa dormire in un letto affollato.
(Photo by Espritavivre. Riproduzione vietata)
Noi nell'ordine dormiamo con:
Lapo.
Lapo è l'amico della nanna per antonomasia. Quello che come qualche mia lettrice saprà ci siamo messi nel letto quando era ancora nella panza. Senza quello non si dorme. E sicuro il fatto che sia stato investito dall'onda di vomito ha influito sul nostro dormire un'ora due notti fa. Di Lapo ne abbiamo due, uno al momento è nel lettino all'asilo. Urge quindi comprarne un terzo.
Lapo è quello che la maestra all'asilo i primi giorni mi ha detto "Quando ha qualche momento di sconforto prende il suo pupazzo, lo abbraccia forte forte e passa tutto". Quanto ho pianto lo so solo io.
Fazzolettino.
E' un mio vecchio fazzoletto dei Little Twin Stars che le ho messo nella carrozzina l'estate scorsa appena nata per proteggerla dal sole e da allora non se ne è più separata. Ha un po' la stessa funzione di Lapo: buttarselo sulla faccia per dormire, solo è più leggero. Ottimo quando fa caldo.
Coniglio luminoso.
New entry da qualche mese. Da quando le ho procurato questa luce da notte ha deciso che ci si deve addormentare. Con il coniglio. Acceso. Nel letto. Meno male è una luce al led quindi non rischio di abbrustolire la figlia.
Dino.
Dino è il mio preferito. E' stato ovviamente un regalo di nascita. Dino è bellissimo. E' morbido da far paura, è vellutato, è tenero, è buffo.
Dino viene un po' snobbato durante il giorno, ma guai a non avere Dino nel letto la notte.
E' una presenza fissa.
Dino riscuote sempre un sacco di successo quando mette il naso fuori casa. E quando ho messo questa sua foto
qui in tante in privato mi hanno chiesto chi fosse.
Ma io questa marca non l'avevo mai vista.
(Photo by Espritavivre. Riproduzione vietata)
(Photo by Espritavivre. Riproduzione vietata)
(Photo by Espritavivre. Riproduzione vietata)
Quindi oggi vi faccio un regalo.
Non è una marchetta perchè è chiaro che questo non è un post marchetta e questo non è un blog marchettaro. Che le aziende 'tanto contattano solo le bloggher famose quelle che pubblicano le foto "Ohh grazie a XY per il regalo vi adorooo" e poi magari manco vi cagano care aziende, si si.
Io magari facessi marchette blogger.
Invece no, io nomino solo chi merita e mi è simpatico.
Quindi posso dirvi che so dove potete trovare Dino e altre meraviglie della stessa marca. E anche vestitini stupendi. E dei gioiellini che appena mi torna uno stipendio degno devo scegliere su cosa investire.
Lei è una mia amica di IG e ha aperto questo negozio online bellissimo sia nella grafica che nei contenuti.
Annie è la sua bimba bellissima, un po' più grande della mia. Ma bellissima non per dire eh: io l'ho vista dal vivo e è bella davvero, come la sua mamma Camilla.
Fateci un giretto..... merita davvero.... e siccome la sua mamma è, appunto, una mia amica (gne gne gne) se volete per le pochemabuone lettrici di questo blog.... c'è uno sconto del 10% riservato a voi su tutto, dovete solo iscrivervi alla newsletter e in caso di acquisto inserire il codice ESPRIT10 (capito SimoSerpe??? Ehehehehe).
Mi raccomando fatemi sapere.
Ah dimenticavo, la marca di Dino è Noukie's..