lunedì 13 gennaio 2014

TUTU PER TUTTI

Mi sento vecchia. Terribilmente vecchia. Tanto vecchia. Quando vedi/leggi certe cose relative alle adolescenti di oggi.... eccoti a dire "Ahh ma ai miei tempi.... " "Ah.... ma io a quell'età giocavo ancora con le Barbie"....
Poi ti nasce una figlia femmina. E ti interroghi su quel che sarà. Essendo perfettamente a conoscenza del fatto che, se noi eravamo già più avanti della generazione precedente, questi proprio cipiscianointesta, come dicono a Parigi.
Ho una figlia che da mesi (e ora ne ha 18) ha capito come usare il telefono touch e come usare il blackberry. Forse ha anche capito come convocare le persone nella chat del bb ma preferisco credere che faccia tutto per caso.
Sa cancellare benissimo le app, mentre io devo googlare "cancellare app galaxy s3", sa che quando schiaccia sulla faccia di Ben può parlare col suo Ba bau preferito e fargli fare i rutti.
Ha anche una Barbie... si, qualcuno a Natale le ha regalato una Barbie.
Ogni volta che la vede dice Mamma! e io ogni volta le rispondo MAGARI! ma poi in realtà lei usa la Barbie per fare le pulizie.
Non sto scherzando: mia figlia ha decisamente preso dalle sue due nonne e non da sua madre, visto che è una fissata delle pulizie. Ho perfino chiesto all'asilo se stanno seguendo un programma educativo pedagogico per cui le bambine devono tornare al passato imparando a rassettare casa, dal momento che V. si mette per terra con lo straccio e via di olio di gomito.
Le ho fatto una bacchetta magica e con quella mi passa al polvere sui mobili come se fosse uno swiffer. Usa i capelli della Barbie allo stesso modo. Poi le guarda le scarpe coi tacchi.
Ah, su quello è tutta sua madre. Adora le scarpe e quando ne ha un paio ai piedi ne vorrebbe mettere un altro sopra. Come me! Io metterei due tre paia insieme, trovo sprecato non avere quattro cinque coppie di piedi come una dea Kalì al contrario.
Sulle scarpe è donna. Molto donna.
E siccome anche in quello la sua mamma è molto donna, e lei, a differeza mia, ha ancora le forme giuste,  ho deciso che era arrivato il tempo per un tutù.
 

mercoledì 8 gennaio 2014

LABMATI.... E BRAVA AGNESE!

Sapete tutte la mia sfrenata passione per i gioielli, i bijoux, tutto quello che luccica insomma.
Una passione che sto attaccando senza volere a mia figlia, che tutte le volte che sfoggio qualcosa di suo gradimento mi fa capire che apprezza con uno dei suoi UAUUU e ogni sera prima di andare a nanna controlla che io abbia tutti e due gli orecchini........ quant'è femmina!
Oggi vi parlo di Agnese. O meglio di Labmati.
Ho conosciuto Agnese ricercando online una cosa che cercavo da tempo, ho trovato lei e non l'ho più lasciata. Poverina!
L'ho contatta via email per chiederle informazioni e l'ho raggiunta al mercatino di Natale di Parabiago.
E ho capito che mi ero innamorata della persona giusta.
Agnese ha studiato alla scuola orafa, mica pizza e fichi come me.
Lavora i metalli nel suo laboratorio e le pietre.
Ha del gran talento e tanto gusto. E lavora tutte quelle pietre dure semipreziose che piacciono a me.
Al mercatino ho preso uno dei suoi favolosi anelli "nudi", in argento con pietra verde.
Poi ci ho pensato e ripensato e l'ho contattata per avere anche il suo gemello col quarzo citrino.




E lei che è così deliziosa (oltre che, caso vuole, mia vicina di casa, praticamente).... è venuta a portarmelo a casa!
Ma chi vi fa un servizio così???
Io vi lascio i suoi riferimenti..... poi fate voi!
(il maledetto firewall non mi fa caricare le immagini... date un'occhiata al sito, poi appena riesco a collegarmi da casa vi metto anche le foto dei miei anelli e dei miei gioielli preferiti)