venerdì 27 settembre 2013

MY INSTAWEEK

Sapete che ormai vivo sugli aerei. Easyjet, per la precisione. E la cosa non è bella. Ma non per scelta di volare lowcost... è che Malpensa ormai è diventata praticamente solo Easyjet e non parte NULLA che non sia Easyjet negli orari topici dei lavoratori. O che non si debba fare scalo da qualche parte sperduta nel mondo. Bella merda eh.
Ad ogni modo... la settimana è stata pesante, lavorativamente parlando, ma decisamente ricca e soddisfacente.

Eccola qua.



(Foto by Espritavivre. Riproduzione vietata)

UNO. Partiamo dal momento top della mattina. La colazione del weekend. Quando marito e figlia ancora dormono. Io vivrei solo di colazione. Ci ho provato a eliminare il latte per un po' ma è stato un flop. Io senza latte (vero) non vivo.
DUE. Gita in montagna. E prima volta al ristorante senza portarsi appresso thermos e cibo per il piccolo mostro. Avevo una mezza intenzione, poi quando due sere prima mi ha schifato la sua pastasciuttina (ormai mangia "normale" ma tendo ancora a farle un menu diverso dal nostro) per azzannarsi due fette di pizza e cenare con quelle mi son detta "Sai che c'è? Mangi quello che c'è al ristorante". E così è stato. Pane, prosciutto cotto tagliato al coltello, qualche raviolo e due ore di nanna nel passeggino mentre noi finivamo un pranzo pantagrielico. Meglio di così, non si può!
TRE. Preparazione valigia. Potevo non comprare il set viaggio della Marvis?
QUATTRO. Quattro giorni di lavoro durissimo e infinito. Fortuna che di fianco avevamo Pret a manger. Da provare assolutamente il wrap con pollo, avocado e arrotolato a sua volta nell'alga nori. E sempre siano lodate le patatine all'aceto, mia vera droga. Io e il mio collegapreferito ne abbiamo fatto quasi indigestione.
CINQUE. C'è da dire qualcosa? Non penso.
SEI. Tiramisu top. Mai mangiato così buono manco in Italia. Addiruttura più buono del mio. A Parigi.......
SETTE. Frasi nei bagni. Certo che non avranno il bidet, ma in quanto a stile... ai francesi non gli si può dir niente....
OTTO. Torno in ufficio e la mia collega toscana aveva mantenuto la promessa: mi ha mandato, grazie a una sua amica che lavora in Chanel Makeup, il campione del Jour - Nuit - Weekend  e una marea di campioncini di Coco Noir. E ad ogni modo per me è un no.
NOVE. Aspetto definitivamente, inesorabilmente l'nverno. Mi chiedo come ancora le persone abbiano voglia di mettersi i sandali. Inverno lover!

venerdì 20 settembre 2013

TUTTO SCORRE

Tutto scorre, il tempo passa.
Volano le settimane, V. cresce, io invecchio e mi compro l'antirughe.
Sono sempre in giro, con sveglie a orari improbabili per prendere i primi voli della mattina.
Nessuno mi ha mandato Sophie, meglio fare regali alle solite quattro bloggher, giusto cosi.
Le mie amiche di IG già hanno visto tutto. Qua un piccolo riassunto in pillole.




Uno: capelli legati SEMPRE. Poca voglia di lasciarli sciolti e fluenti. Ne perdo dai 3 ai 400 al giorno. Avete rimedi reali da suggerirmi?
Due: andare in giro per me significa anche spendere un sacco di soldi, figuratevi poi andare in giro con una capa mani bucate. Ma non avere il suo stipendio. Così una mattina in Garibaldi alle 7 sono riuscita a accaparrarmi la collanina con il ferro di cavallo. La volevo dai tempi di SATC.
Tre: scarpine nuove per V per l'inverno. Adoro. Per continuare la serie del Una famiglia un paio di scarpe, dopo la serie di Converse e la serie di Havaianas.
Quattro ma anche Otto: continuo a divertirmi con l'argento. Non so nemmeno io dove trovi il tempo. Ma mi piace crearmi cosine tutte per me. Le trovate anche su Etsy, il nome del negozio è Langolodiviola
Cinque: autunno. Tornano le righe. Love it.
Sei: Peppa e Gino. L'amore per Peppa è sempre più forte. Non si può più andare al supermercato reparto libri. E' tutta un PEPPA PEPPA! Amore di mamma....
Sette: new in. E' saltata sulla mia sedia ieri pomeriggio, in ufficio. Non se ne è voluta andare... l'ho dovuta portare a casa....
Nove: le mie albe.