venerdì 28 giugno 2013

PENSIERI SPARSI

Adesso lo posso dire: la mia vita è una montagna russa.
Ora più che mai.
E' arrivata la famosa dicotomia mamma/donna lavoratrice.
E' tornata forse anche più forte di prima la mia indole da perfettini sul lavoro, quella che per prima propone alla sua capa le trasferte da fare, senza pensare che a casa hai una figlia che magari può ammalarsi e nessun aiuto (la cosa fondamentale).
Sono in ufficio e mi sento solo lavoratrice.
Esco e penso che ho una figlia.
E sale il senso di colpa perchè da settimana prossima deve stare all'asilo a tempo pieno.
Sono solo due bimbi dei piccoli.
Lei e bimbo Leo.
Che ha la mamma più stronza di me perchè fa il tempo pieno da quando aveva tre mesi.
Tutte le altre mamme fanno il part time o hanno i nonni che vanno a prendere prima i figli.
Stronze sono loro, ecco!
Ho due vite.
E quando si incontrano fanno un po' a pugni.
Come quando metti le carte di imbarco in borsa per l'aereo del giorno dopo e il bicchiere dell'acqua di V. perde tutto il contenuto.
A volte pensi alla trasferta come a un'isola felice.
Che non importa se ti devi alzare alle 4.
Poi però entri in cameretta a salutare il tuo amore e la vedi dormire serena.
Le fai una carezza sperando non si svegli (per la gioia di papà), e pensi che da quando è nata prendere l'aereo da sola ha un sapore diverso.
Pensi addirittura a farti un'assicurazione sulla vita.
C'è una festa di compleanno da organizzare.
Non ho nemmeno il tempo di andare a cercare i piatti.
E sono quasi contenta che venga mia mamma due giorni così me la va a prendere e io quando esco dall'ufficio vado a cercare piatti e sacchettini di caramelle da preparare.
C'è la festa dell'asilo venerdì. E io non ci sarò.
Farà il compleanno anche all'asilo poi, no? Dovrò portare qualcosa.. e io non ci sarò... ma nemmeno le altre mamme ci vanno vero?
E' una merda.
Sono una merda?

venerdì 14 giugno 2013

FATEMI ANDARE IN MONTAGNA DAIIIII....

Partecipo volentieri a questo contest....
 
 
 
 
Il perchè io partecipi sta tutto nello "svolgimento" in se'....
Cara Oana, che giudicherai i post.... devi farmi vincere... perchè??
Ma perche devi farmi ricredere!!
Io sono nata al mare. Non sono una fanatica del mare e della tintarella, ma per me [vacanza=mare].
La montagna la posso concepire un pelino in inverno, con la neve.... Ma vuoi mettere lo sbattimento della preparazione della valigia per la montagna rispetto a quella per il mare?????
E adesso che sento che tutti con i bimbi piccoli propendono per vacanze campestri in montagna.. io penso "Cheppalle" e candidamente rispondo "Ehm.. no noi andiamo in Sicilia..."!
Quindi.... vorrei vincere questo weekend per ricredermi.
Per capire che forse la montagna con i bimbi è bella. Che le passeggiate all'aria fresca fanno bene, che mia figlia può conoscere le mucche (già conosce il verso della mucca, visto che quello davanti a noi ne parcheggia una in garage) e le caprette.
E poi sarebbe anche la prima volta in hotel.
Ecco cosa mi aspetto da un hotel a misura di famiglia: una camera luminosa e pulita, un comodo lettino da campeggio pronto per la mia bestia, una colazione coi controfiocchi per mamma e papà e un personale amichevole con la nana pronto a aiutarmi nell preparazione delle pappe, anche per quel pranzo che non è compreso nel pacchetto.
E poi vorrei taaanto rilassarmi una mezz'oretta alla SPA.... ma taaaaantooooo!!!!!!!
Insomma, Oana, non ti ho fatto un po' pena?
Medita, medita :-))))))
 
 

giovedì 13 giugno 2013

GRAZIE H&M CHE FAI LE TAGLIE ACCAZZO [SOMETIMES]

Io ve lo dico*.
Mi sono un po' rotta il cazzo di comprare sempre per lei.
Esco a fare la spesa e compro qualcosa per lei. Non c'è volta che passi da H&M, anche con le migliori intenzioni e esco sempre con qualcosa di nano nel sacchetto.
Basta.
Vero è che le cose sue costano decisamente meno, quindi se già lo shopping da H&M ti tirà su perche con poca spesa puoi portarti a casa qualcosa, figuriamoci per loro, e poi,soprattutto, lei porta bene tutto, non ha (ancora) il problema della ciccia, del cuscinetto e, spero non debba mai avere, il problema delle tette.
Comunque.
Finalmente mi sono decisa a portarmi a casa  la solita cosa sobria, che te lo dico a fà, i pantaloni animalier.

lunedì 3 giugno 2013

Up&Down nel giro di due ore

Tutto inizia qualche venerdì, quando dico alla mia collega passando attraverso il magazzino "Ecco, quella borsa li cipria è il mio sogno" e lei mi risponde "Guarda che ce n'è una fallata in ufficio, con una fallatura davvero invisibile, che se non interessa più alla nostra collega X puoi prendere tu"
.....
occhi a cuore
 
Sono già a casa quando leggo sul blackberry
"A lei non interessa più, vieni da me lunedì cosa la vedi e valuti".
Stamattina ovviamente vado in ufficio pensando di fiondarmi subito da lei.
E caso strano mi sono messa le mie scarpette preferite color cipria, e mi sento così pink........
Ed eccola li.
E' BELLISSIMA.
Morbida, con questa pieghetta che sinceramente dopo due giorni in mano mia non si sarebbe più vista e avrebbe avuto altro.
"Quanto viene il prezzo finale?"
"Guarda sarà sui ..."
Una borsa iconica.
Morbidissima.
Rosa cipria.
Torno in ufficio tenendola stretta tra le braccia, fasciata nella sua dust bag.
La tiro fuori.
FotoFotoFoto.
La amo.