martedì 20 marzo 2012

E niente

E niente, sapete quando noi ragazze ci fissiamo su qualcosa? Io poi sono la specialista. Mi fisso su una cosa e ciao, non faccio più vita, vedo quella cosa ovunque, penso a quella cosa sempre, scasso l'anima a chi mi sta vicino e la scasso a me stessa finché non la ottengo, (e il più delle volte la uso un po' e poi ciao).
Una delle mie perversioni sono gli occhiali da sole. Non so per quale motivo, forse perché sono ciecata e riuscire ancora a portare le lenti a contatto con occhiali da sole fighi mi fa sentire realizzata, vallo a sapere, quelle sono cose della mia psiche che mai capirò.
Nell'ultimo anno credo di aver comprato qualcosa come 4 paia di occhiali da sole...... ho un problema lo so. Ma ne ho tanti......
Beh da un sei mesi circa mi sono fissata con gli Audrey di Celine nel color miele.
Così tempo fa sono andata in Rinascente a provarli, sicura che mi sarebbero stati bene nel modello macro, visto che col faccione che mi ritrovo, gli occhiali più son grossi meglio mi stanno.
Errore.
Mi stanno di merda.
Ma così di merda che me li sono tolti subito terrorizzata che qualcuno mi avesse vista.
Il fatto avrebbe dovuto farmi tirare un sospiro di sollievo, no?
"Bella, risparmi 200 e passa euro, ti stanno DIMMERDA"
E invece no.
Non sono mica sicura.
Voglio tornare a provarli.
Magari mi sta male quel fighissimo color caramello ma in tartaruga mi stanno bene... del resto ultimamente mi è venuta voglia ANCHE di un occhiale tartarugato, che così ho solo il Glossy di Dior che ha otto anni... ah e lo squared di Dolce&Gabbana che ho comprato a giugno.. (aproposito, ma dove li ho messi?).. forse ne ho uno di Miu Miu? Non ricordo.
Vabbe, dicevo.... magari in tartaruga.....
Magari questo mi sprona a muovere il mio culo grasso fino a Milano e riprovalo?
Magari sabato con la Zitella che potrà dirmi "Ti stanno di merda, risparmia!" (ma tanto non c'è trippa per gatti, no money)
E voi, se trovate in giro un modello simile, me lo fate sapere?

GRAZIE.



P.s. quelli in Miele qua sotto sono il modello piccolo.




lunedì 19 marzo 2012

Riflessione

Penso a questo post da almeno quattro giorni.
Perchè ho paura di essere fraintesa, ma ho anche pensato che forse mettendo nero su bianco, condividendo il mio pensiero con le poche (ma buone) amiche che ogni tanto passano di qui, potevo riuscire a elaborare meglio. E poi perchè il blog ha da sempre, per me , un potere taumaturgico, lo scrivere e tirare fuori le cose mi fa riflettere sulle stesse e a volte mi fa star meglio.
E' un tutt'uno di sensazioni e di idee che non so come mettere giù, non so da dove partire.
Partiamo dal fatto che la mia amica Anticristo sia incinta.
Anticristo, detto con tutto l'affetto del mondo, perchè è la persona meno materna di questo mondo. La persona (gliel'ho sempre detto in faccia, visto il rapporto che ci lega) più egoista, egocentrica e egoriferita che conosca.
Una che i figli non li ha mai voluti. Ma che nell'ultimo anno, complice qualche gravidanza di troppo nella nostra cerchia, ha iniziato a pensare che forse lasciarsi estinguere così non è carino.
Ha sempre avuto grossissimi problemi dal punto di vista ginecologico. Tanto che il pensiero elaborato in questi mesi è stato "Io ora non voglio un figlio, ma ho superato i 35 e forse è il caso di iniziare a pensarci, visto che potrei metterci anni e forse, coi miei problemi, non arriverà mai".
Detto, fatto.
Incredulità da parte di tutti.
Sconforto misto a gioia da parte sua.
E soprattutto il normale terrore della visita.
Visti proprio i suoi problemi.
Invece va tutto bene.
E io sono molto contenta per lei.
Ma questo mi fa riflettere su quanto mi è successo qualche mese fa.
E mi chiedo ancora perchè.
Si sta avvicinando la data in cui il mio primo bambino avrebbe dovuto nascere, anzi forse sarebbe già nato, e devo dire, che, complice quello che mi sta succedendo, non provo tristezza o rammarico.
Ho in pancia la bambina più bella del mondo (perchè così sarà per me), sentire i suoi calci e i suoi movimenti è una cosa indescrivibile, è qualcosa che ti toglie il fiato, se ti soffermi a pensarci.
Ma porca miseria, se penso a tutte le mie amiche che sono incinte in questo momento, mi chiedo "Ma perchè proprio a me è stato riservato QUEL dolore?"
Ok, se fossi una credente praticante direi che ho sulla coscienza un paio di cose di cui non vado proprio fiera e forse quella è stata la giusta punizione (e mi auguro che basti così), ma perchè riservare questo trattamento anche al Ciccio?
Perchè per me non è potuto andare bene tutto al primo tentativo? La mia piccola non poteva arrivare già mesi fa, esattamente identica a come è adesso?
Non auguro a nessuno di passare quell'esperienza. E so che anche i miei, tutte le volte che dico loro "Lo sai che aspetta anche X?" sentono una fitta al cuore, per quanto stiano aspettando trepidamente la piccolina.

Sono un mostro?
Sono cattiva?
Sono sbagliata?

Nello stesso tempo rifletto spesso su come sia cambiata la mia vita nonostante al momento l'unico grosso cambiamento sia il fatto che sono a casa dal lavoro.
Eppure sono profondamente diversa.
Sicuramente gli ormoni ci mettono lo zampino.
Per questo motivo mi altero pensando a chi si impiccia troppo degli affari miei e allo stesso tempo mi incazzo come una iena pensando a chi proprio se ne frega.
Che poi... a dire il vero nemmeno mi incazzo. L'ormone mi fa prendere tutto con filosofia. Penso a quella determinata persona, al suo fare troppo/non fare proprio niente e poi finisce li. Analizzo la situazione nella sua interezza e mi dico "Beh povera impicciona, però la capisco, fa una vita di merda, con un marito di merda... che deve fa'?"
Quindi mi ridomando, sono un mostro? Sono cattiva?
E tutto questo non mi tange più di tanto. Vivo la mia vita. Faccio le mie cose.
Rimpiango di essere diventata una pigra eccessiva, questo si. Vorrei uscire di più con le mie amiche, mi mancano la Zitella, la Dani, e la Sara, con cui rimando da mesi e mesi... ma penso anche che non riesco ad essere più troppo autonoma e mi stanco subito. Vorrei fare di più. Ma quando sei a casa a fare niente le giornate passano veloci come il vento, tra cose da fare, da sistemare, roba da stirare, da andare a comprare.
E mi basta la mia famiglia.
E dire LA MIA FAMIGLIA mi fa un senso della madonna. Ma da quando c'è lei, a me e il Ciccio è venuto naturale sentirci una famiglia, cosa mai provata prima, nonostante i sette anni di convivenza.
Ci piace stare vicini sul divano a guardare i nostri programmi feticcio come non mai (l'abbiamo sempre fatto, ma adesso è tutto diverso). Mi commuovo quando lui mette l'orecchio sulla pancia e parla con sua figlia, le da i bacini e si prende degli schiaffoni. Andiamo a cena fuori noi tre, programmiamo un weekend lungo prima della nascita (ma abbiamo una marea di spese da qui a giugno che non so se riusciremo, che palle!), e ce ne stiamo, vicini vicini, a fantasticare su quello che sarà, con un po' di ansia, ma tanta tanta emozione.
Quindi, sono un mostro?

mercoledì 14 marzo 2012

Capitani coraggiosi

E come scatta il mese di marzo...... impazzisco per il marinaro!
Sarà colpa delle mie radici marinaresche (anche se sapete bene che del mare me ne impippa un bel poco), sarà colpa di non so cosa, ma io dal primo marzo inizio a tirare fuori le maglie con le righe e a bramare pantaloni chinos blu con risvolto da portare con le ballerine o con le Converse.
E' più forte di me, quest'anno poi riesco anche a sfoggiare le righe senza troppa vergogna, visto che per la prima volta in vita mia posso andare ingiro senza trattenere la pancia.
E niente, oggi il camerino di H&M strabordava, ci mancava solo che forzasse la serratura Domnika e tentasse di baciarmi!
Alla fine però ho preso solo un soprabito blu con bottoni oro, che senza nemmeno rendermi conto era della linea premaman e che spero riuscirò a mettere qualche volta.
Per quanto riguarda invece i matrimoni... siamo ancora in alto, altissimo mare.
Non ci entro.
Se una cosa mi sta di culo, se solo va infilata per la testa si pone il problema tette.
Penso che fingerò dei malanni, delle coliche, un parto prematuro. E me ne starò a casa con le mie magliette a righe.





martedì 13 marzo 2012

Cagone tenerino



Ossessione


Ok, non ho bisogno di una nuova borsa

Rifaccio.

Si ha sempre bisogno di nuove borse.

Il fatto è che al momento non posso permettermi niente, anzi gniente, visto che abbiamo una bolletta del gas da saldare, duemila matrimoni in vista (ma perchè si devono fare i regali????? Non è già un grande regalo il fatto che io venga al tuo fottutissimo matrimonio?) e poi....ah, dimenticavo, c'è una creatura in arrivo e questo significa che tra qualche mese non percepirò stipendio (il 30% del mio stipendio sarà mica degno di questo nome??? Quando avevo tutti i nonni in vita al mese tiravo su molto di più) e successivamente avremo una retta del nido da 615 euro mensili che penso andremo a rapinare una banca per saldarla.... avendo già comprato la mia seconda e ultima Balenciaga da una mia folle amica pagandola a rate (adoro le amiche che impazziscono e decidono di fare 'ste cose. Per la serie "Sei sicura di volerlo fare? Ormai l'hai detto, firma qui che la cifra è questa e che me la vendi a rate") per i prossimi 25 anni potrò al massimo concedermi qualche Longchamp nuova (ma la Pliage, che avete pensato???? E poi fa così franciuese e parigino......), rispolverare tutte le borse che ho accumulato negli anni, andare al mercatino del Forte con mia madre e piagnucolare per avere quella borsa che ricorda tanto quella li famosa (ma attenzione, non sono tarocchi, sono reinterpretazioni di artigiani in vera pelle e a volte anche più belle delle originali - vedi la mia simil Peekaboo): that's all. Niente di più. Rien ne va plus. Les jeux sont faits.

Se però vi avanza una di queste.... se siete intenzionate a venderla perchè anche voi siete impazzite e volete disfarvi come San Francesco dei vostri beni materiali e andare a vivere in Tibet, se vi va benissimo un pagamento rateale da 50 euro al mese (di più, con le spese di cui sopra, non si può), se vi faccio pena, se mi volete bene insomma, se ve ne volete disfare....


CONTATTATEMI!

Che questa delizia, nuova, costa "solo" 2470 euri..... Mortacci sua!







Rettifica:

Scusate, la crisi è la crisi e anche da Monsieur Vuitton si fa sentire.. poi l'aumento dell' IVA..

insomma siamo saliti a 2690.

Esticazzi.

Soleil

Oggi c'è il sole, quindi, se l'umore ieri era basso, il sonno tanto e la noia abbastanza, oggi mi sento piena di vita e mi sono già accordata per andare a trovare un'amica e il suo nano.
Stavo sistemando le foto sul pc, o meglio, stavo svuotando il desktop incasinatissimo e trasferendo tutte le foto nell' hard disk esterno.
E mi sono soffermata sull' appuntamento fisso della bella stagione: le foto della Costa Azzurra.
Ho già sentito il richiamo che puntuale arriva ogni anno. Ma quest'anno non è molto prudente prendere armi e bagagli e partire con quelle squinternate delle mie amiche.
Quindi, ho già precettato il Ciccio.
Quest'anno un weekend lungo insieme LI non ce lo toglie nessuno.
Visto anche che sarà il nostro ultimo viaggio da soli per un po'.









lunedì 12 marzo 2012

Vorrei vorrei


Vorrei passare più spesso e lasciare qualche pensiero che sicuro non interesserà a nessuno.
Vorrei trovare un'impostazione fissa per il blog, ma ho la mente troppo incasinata, come posso dare un'impostazione al blog e mantenere la linea?
Potrei parlarvi di come procede la mia gravidanza (ma poi la Zitella mi cazzia), potrei pubblicare foto di quel che mi piace ma a voi che ve ne frega?), commentare il peggio della rete... potrei potrei... e intanto il tempo passa.
E' da ieri che ho addosso una discreta malinconia.
Ho constatato sulla mia pelle che la domenica è brutta anche se il giorno dopo puoi stare in letto fino alle 10.
Stamani mi sono alzata abbastanza presto, come sempre, e sto perdendo tempo al pc.
Dovrei uscire, vorrei uscire, ho mille idee in testa per tutta la settimana e poi non combino mai niente.
Ho solo un gran sonno!
Amiche, se vi capiterà di passare di qua (perchè dovreste???) ditemi, che fate???